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È appena terminato il
programma del 2009 ed ecco che, con la puntualità e la serietà che
contraddistingue gli amanti della montagna, i responsabili delle
nostre Sezioni hanno compilato il calendario per l'anno successivo.
Per i più anziani sarà
l'ennesimo programma, atteso con curiosità e con la segreta speranza
di essere, ancora una volta, fra i protagonisti; dai nuovi amici, e
ci si augura che siano in tanti!, sarà accolto con tanto interesse e
desiderio di vivere nuove esperienze.
Non è facile introdurre in
calendario tante novità: la distanza e la possibilità di programmare
il trasferimento in pullman condizionano spesso la scelta delle
mete, ma con pazienza ed attente ricerche quasi sempre si riesce ad
introdurre qualcosa di nuovo: complimenti pertanto a chi ha dedicato
parte del suo tempo libero ed ha spremuto le meningi per
confezionarci una nuova ed esaltante stagione!!
Come al solito è un
programma ricco: escursioni, ascensioni, sci-alpinismo, racchette da
neve e sci da fondo, escursionismo giovanile, escursionismo per i
soci più anziani (il Gruppo Tempo Libero). Ci attendono escursioni
facili ed impegnative, alla portata di giovani ed anziani, alzatacce
mattiniere per raggiungere gli amici in attesa del pullman, spesso
osservando sospettosi il cielo quando le previsioni non sono le più
felici.
Il noto alpinista Guido Rey
affermava che l'alpinismo non è uno sport, ma una nobile passione.
Ed è proprio questa passione che ci spinge a superare difficoltà, a
nascondere la fatica, pur di raggiungere la meta, anche quella che
per i più bravi e più esperti potrebbe essere insignificante! La
montagna è anche scuola di solidarietà: quante volte si sono
superati momenti di difficoltà spronati dalla mano e dalla voce
amica che ci invita a non desistere!
E sempre Guido Rey ci
rammentava che "Le vette, le rocce, i ghiacciai, i nevai, i
torrenti, le cascate, le foreste, i fiori, le aurore, i tramonti, i
costumi, le abitudini dei valligiani, formano un mondo di cultura
della montagna che acuisce lo spirito di osservazione, arricchisce e
allarga la mente ". La montagna è proprio un libro aperto, una vera
enciclopedia, da cui apprendiamo molte nozioni e ci fa vivere
intense emozioni: quanta soddisfazione ci riservano infatti la
maestosità del paesaggio alpino, i colori dell'alba e del tramonto,
la tenerezza che suscitano in noi i fiori che sanno crescere nei
posti più impervi, la furtiva apparizione di qualche animale
selvatico; tante immagini che la nostra memoria conserverà nel
tempo.
Ci attenderanno infine le
belle serate nei rifugi, dopo una faticosa risalita ed in attesa
dell'ascensione del giorno successivo, chiacchierando di itinerari,
difficoltà, pericoli, spesso accentuati come fanno i cacciatori
quando parlano delle loro battute di caccia.
Intoneremo i canti che
narrano di montagna e non mancheremo di ricordare quei compagni che
hanno vissuto le nostre esperienze e che ci hanno lasciati.
E pertanto un arrivederci a
presto ed una buona stagione escursionistica a tutti! |