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Data |
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24 giugno |
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Partenza |
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da Mariano ore 6,00 - da
Arosio ore 6,15 |
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Dislivello |
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m. 735 per
il rifugio - m. 1032 al Fourcia Pischa |
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Difficoltà |
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E |
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Tempo
di salita |
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ore 2,40 al rifugio - ore
5,30 totale |
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Acceso |
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Lecco -
Chiavenna - Passo Maloja - St Moritz - Pontresina |
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Equipaggiamento |
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da escursionismo |
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Dal parcheggio si seguono le chiare indicazioni verso Alp
Languard-Rifugio Paradis, percorrendo il sentiero Rontgen. Dopo
pochi minuti si sorpassa la torre Spaniola o Saracena, ben
conservata: il suo nome deriva dalla locale famiglia Saratz. Ci si
addentra quindi in un fresco bosco di larici e cembri, popolato da
animali e volatili, dalle cince alle nocciolaie, agli scoiattoli e
ai caprioli, che si lasciano avvistare con relativa facilità. |
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Dopo circa mezz'ora di cammino si sale prima una scalinata in
tronchi di legno e poi una di pietra, per arrivare su un vero
balcone sopra la valle del Bernina, uno spiazzo verde adagiato su
rocce levigate dai ghiacciai, con una vista notevole sul Piz Palù e
Piz Bellavista. |
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Il tracciato prosegue, guadagnando rapidamente quota e zigzagando a
fianco di spumeggianti torrenti; gli scorci paesaggistici sono
notevoli, oltre che sulle imponenti vette, anche sui graziosi
villaggi di Celerina e Samedan; sullo sfondo s'intravedono gli
impianti sciistici dí S. Moritz che culminano sul Piz Nair (m.
3057). Oltrepassata una pozza di acqua turchese, si è ormai in vista
dell'alpeggio di Languard e del rifugio omonimo appena soprastante
(m. 2302), collegato a Pontresina anche da una seggiovia. |
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Il posto è piacevole e frequentato, può anche capitare che qualcuno
improvvisi uno "spontaneo" e applauditissimo coro jodel in questo
contesto davvero esclusivo. A questo punto non ci resta che seguire
le frecce in direzione rifugio Paradis e in poco meno di un'ora si
arriva su uno sperone ed infine alla nostra meta. Ci troviamo ai
piedi del Piz Languard (m. 3261); da qui si può godere il panorama
sulle cime sempre innevate del Bernina con il ghiacciaio del
Morteratsch e sull'imbocco della splendida Val Roseg. |
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A completare l'idilliaca atmosfera numerose colonie di stambecchi e
marmotte senza trascurare le numerose specie floreali. Si prosegue
verso il lago Languard (m. 2594), placido specchio in mezzo a una
pietraia a solo mezz'ora di cammino dal quale si intravede il
rifugio Georgy aggrappato al Piz Languard. Si sale leggermente fino
a raggiungere la Fourcla Pischa (m. 2837 ), da qui inizia la
discesa, si raggiunge la Fourcla S. Chudella (m. 2790), dove
prendendo nettamente a destra si raggiunge la strada in terra
battuta che percorre la Va! del Fain. Seguendo poi la stessa (in
lieve discesa) si arriva a Bernina Sout, punto di arrivo della
nostra escursione. |