|
nuovi progetti educativi |
|
di Michela
Ivancich, operatore naturalistico nazionale, una delle
artefici dell'iniziativa |
|
da
Lo Scarpone marzo 2010 |
|
|
|
In questi ultimi quattro
anni i ragazzi della scuola Don Milani, grazie a una collaborazione
con il CAI di Seregno e con il gruppo "I Camosci", hanno
ascoltato di notte gli allocchi del parco del Lambro, visto le
trincee del rifugio Bozzi, letto le tracce degli animali nella neve
di Artavaggio, a Campra e in Val Varrone, hanno visto la lavorazione
delle castagne in Val Codera e in Val Bregaglia, osservato il
paesaggio e la geomofologia in Val di Fex, sul Resegone, in Val
Malenco, conosciuto i Goti e gli uccelli del Barro. Hanno provato
cacce al tesoro, raccolta dei rifiuti, birdwatching, il gioco del
silenzio. Hanno sperimentato il pernottamento in rifugio, la
pioggia, la fatica, il gioco, il divertimento, il vento, i grandi
paesaggi. Il corso è aperto a tutti, facoltativo, e si svolge fuori
dall'orario scolastico. Non di rado si sono iscritti negli anni
anche alunni con problemi anche gravi di salute, comportamentali o
disabili, che nella natura e in un contatto diverso con i compagni
sperimentano nuove esperienze e trovano una dimensione alternativa
per socializzare e vivere, come spiega Michela Ivancich, una delle
artefici dell'iniziativa, operatore naturalistico nazionale del CAI
Seregno.
|
|